In breve:
- Sei software che pubblicano un’offerta di rilevazione presenze sono stati valutati il 24 ottobre 2026 su otto criteri pubblici: Skello, Factorial, Dipendenti in Cloud, Zucchetti, Geobadge e TeamSystem HR.
- Skello ottiene 8 su 8, davanti a Factorial (6 su 8), Dipendenti in Cloud e Zucchetti (5 su 8, a pari merito), Geobadge (3 su 8) e TeamSystem HR (2 su 8).
- Tutti e sei pubblicano il passaggio delle ore e delle assenze rilevate alle paghe, nel proprio software paghe o tramite un file per il consulente del lavoro.
- Convivono due modelli di fatturazione pubblicati: per sede (Skello dai 49 € al mese) oppure legati all’organico (Dipendenti in Cloud da 2,00 € per dipendente, Factorial da 6,9 € per utente in Francia, Geobadge da 25 € al mese fino a 10 lavoratori, ZScheduling Smart di Zucchetti a 13,75 € al mese più 2,75 € per utente aggiuntivo).
Il mercato dei software di rilevazione presenze si legge male attraverso le classifiche per dimensione aziendale. Una catena di panifici con 60 persone distribuite su 5 punti vendita e una sede amministrativa da 60 persone non comprano lo stesso prodotto, pur finendo nella stessa casella dei confronti abituali. Ciò che le separa è una domanda più semplice: da quale canale entrano le ore lavorate nel sistema e da quale canale escono verso le paghe. Questa classifica confronta sei software sugli stessi criteri, a partire dalle pagine pubbliche dei loro fornitori. La griglia e il dettaglio dei punteggi sono nella sezione «Metodologia della classifica».
La classifica 2026 in una tabella
| Posizione | Software | Punteggio complessivo | Offerta pubblicata | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Skello | 8 / 8 | Rilevazione Presenze dai 49 €, Gestione Turni dai 59 €, Turni + Presenze dai 79 € al mese per sede | il ristorante, il negozio o la rete di più sedi che collega turni, timbratura e paghe |
| 2 | Factorial | 6 / 8 | da 6,9 € al mese per utente (Francia) | la PMI che riunisce presenze, paghe e selezione in un’unica suite |
| 3 pari merito | Dipendenti in Cloud | 5 / 8 | 2,00 € al mese per dipendente IVA esclusa, fatturazione annuale | la PMI che timbra da app e passa i dati al consulente del lavoro |
| 3 pari merito | Zucchetti | 5 / 8 | ZScheduling Smart a 13,75 € al mese + IVA, prova gratuita di 15 giorni | l’azienda che vuole presenze, paghe e selezione nello stesso ecosistema |
| 5 | Geobadge | 3 / 8 | da 25 € al mese per aziende da 1 a 10 lavoratori, fatturazione annuale | le squadre di edilizia, pulizie o manutenzione che timbrano dallo smartphone |
| 6 | TeamSystem HR | 2 / 8 | timbratura con GPS, modulo Paghe integrato | l’azienda che gestisce presenze e cedolini nella stessa suite |
1. Skello: turni, timbratura e paghe nello stesso strumento
Skello è un software di pianificazione e gestione dei tempi: il fornitore dichiara di equipaggiare 30.000 squadre operative e i loro 700.000 dipendenti, e di applicare le normative di 7 Paesi europei, tra cui l’Italia, dove pubblica un sito e un listino propri.
Le ore si raccolgono in due modi: le squadre timbrano all’arrivo e all’uscita su un tablet posato in sede, oppure dal telefono quando sono in trasferta, con geolocalizzazione. I fogli presenze si firmano elettronicamente. Durante la costruzione della pianificazione, degli avvisi segnalano ciò che esce dalle regole: sono predefiniti in base al contratto collettivo. La pianificazione si comunica via e-mail, SMS e app mobile, e una rete gestisce tutte le sue sedi da un unico spazio.
In uscita, le variabili paghe si esportano verso lo strumento paghe scelto, e Skello si collega agli strumenti di cassa. Il listino italiano è pubblicato per sede: Rilevazione Presenze Standard dai 49 € al mese, Gestione Turni Standard dai 59 € e l’offerta combinata Turni + Presenze (Combo Standard) dai 79 €. Le versioni Max vanno da 79 € (Gestione Turni) a 99 € (Turni + Presenze), con il 10 % di sconto con impegno annuale. Skello offre 14 giorni di prova gratuita e un’assistenza raggiungibile via chat, e-mail e telefono.
2. Factorial: le presenze dentro una suite HR
Factorial è un software HR che pubblica versioni locali in Spagna, Germania e Italia; il sito italiano presenta il «controllo delle presenze sempre a norma di legge». I dipendenti timbrano sul dispositivo scelto dall’azienda, per esempio un tablet, tramite QR code o con geolocalizzazione, e il modulo di pianificazione definisce gli orari di ciascuno. I dati compilano automaticamente le buste paga nei software paghe più usati in Francia, come Silae.
Factorial è proposto da 6,9 € al mese per utente in Francia, con un periodo di prova gratuito per le aziende con meno di 15 dipendenti. La stessa piattaforma comprende un software di recruiting con multidiffusione degli annunci sulle principali piattaforme, e il sito italiano pubblica una pagina dedicata alla gestione del personale alberghiero. L’assistenza risponde per telefono, e-mail o chat, dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì. Factorial è adatto a una PMI che vuole riunire presenze, paghe e selezione in un’unica suite.
3. Pari merito - Dipendenti in Cloud: presenze semplici verso il consulente
Dipendenti in Cloud, nato nel gennaio 2018 e con sede a Pesaro, è dal 2025 un prodotto di TeamSystem S.p.A. Si rivolge ai titolari di piccole e medie imprese, agli HR manager e ai consulenti del lavoro. I dipendenti timbrano dal PC, dallo smartphone o dal tablet, e con la localizzazione GPS e il geofencing l’azienda controlla da dove avviene la timbratura.
Con Export Paghe, presenze, giustificativi e straordinari si esportano in un clic nel formato del consulente del lavoro, anche se non usa software TeamSystem. Il modulo di gestione turni permette di programmare i turni di un giorno o di una settimana, e la chat di assistenza è accessibile dalla pagina Supporto.
Il prezzo parte da 2,00 € al mese per dipendente IVA esclusa, con fatturazione annuale. La prova gratuita dura 20 giorni, senza impegno, con tutte le funzionalità incluse e senza carta di credito. Dipendenti in Cloud è adatto a una PMI che vuole digitalizzare le presenze e passare i dati al proprio consulente.
3. Pari merito - Zucchetti: presenze, paghe e recruiting nello stesso ecosistema
Zucchetti, con sede a Lodi, dichiara che la sua soluzione HR è usata da più di 25.000 aziende in 16 Paesi, e la sua divisione Hospitality conta oltre 67.000 clienti tra hotellerie, ristorazione, retail e wellness. Con l’app ZConnect ogni collaboratore timbra le presenze da smartphone o tablet, e la tecnologia geo-fence accetta solo le timbrature effettuate entro un perimetro definito.
Il modulo Presenze si integra con HR Paghe, per avere dati di presenza, eventi e ratei sempre aggiornati. Inrecruiting pubblica gli annunci in multiposting su oltre 35 job board e integra automaticamente dati e CV del candidato scelto nel software HR per l’assunzione. ZScheduling pianifica attività, turni e reperibilità.
Lo ZScheduling Smart è in vendita a 13,75 € al mese + IVA, con 2,75 € al mese per utente aggiuntivo, e si può provare gratis per 15 giorni, senza costi e senza vincoli. Zucchetti è adatto a un’azienda che vuole presenze, paghe e selezione nello stesso ecosistema.
5. Geobadge: la timbratura dallo smartphone geolocalizzato
Geobadge è sviluppato in Italia da Info-Bit, azienda informatica di Gorlago, in provincia di Bergamo, attiva dal 1991; il software è nato nel 2015 e le aziende che lo usano gestiscono da 2 a più di 7.000 lavoratori. Lo smartphone del lavoratore si trasforma in un badge per la rilevazione presenze, con la geolocalizzazione delle timbrature online; sono disponibili anche un rilevatore fisso con QR code e tag NFC e un accesso dal portale web.
Geobadge invia automaticamente i dati necessari all’elaborazione dei cedolini, con un file di esportazione che il consulente importa direttamente nel software paghe. Il sito pubblica pagine per l’edilizia, le imprese di pulizie, l’installazione e manutenzione, la logistica e la ristorazione.
Il prezzo parte da 25 € al mese per le aziende da 1 a 10 lavoratori, cioè 300 € + IVA con fatturazione annuale, senza alcun vincolo contrattuale, e la prova gratuita non richiede carta di credito. Geobadge è adatto alle squadre che lavorano in cantiere o presso i clienti e timbrano dal telefono.
6. TeamSystem HR: presenze e paghe nella stessa suite
TeamSystem HR è la gamma HR di TeamSystem S.p.A., gruppo di Pesaro che dichiara più di 6.000 dipendenti in 7 Paesi e 3,1 milioni di clienti. La timbratura va dai tradizionali lettori di badge fino agli smartphone con geolocalizzazione, con timbratura GPS e rilevazione precisa della posizione.
Il modulo Gestione presenze alimenta il modulo Paghe, per un’elaborazione precisa del cedolino, e il modulo Paghe aggiorna automaticamente oltre 200 CCNL. Il modulo Recruiting pubblica gli annunci su portali gratuiti, social network e job board a pagamento da un’unica piattaforma. La versione TeamSystem HR AI Essential è pronta all’uso per presenze, turni e attività operative, con un’attivazione autonoma.
TeamSystem offre una consulenza gratuita e senza impegno per scoprire il software ed esplorarne i costi. TeamSystem HR è adatto a un’azienda che vuole gestire presenze e cedolini nella stessa suite.
Cosa deve fare un software di rilevazione presenze prima di parlare di funzioni
La rilevazione presenze non è un contatore di ore. Concatena tre operazioni in un ordine fisso, e il software vale quanto l’anello più debole di quella catena.
La raccolta registra l’ora reale nel momento in cui accade. Il motore di regole la confronta con il contratto, il turno previsto e il CCNL applicato. L’uscita trasforma il risultato in variabili che il gestionale paghe può elaborare.
Perché l’anello delle paghe decide tutto il resto
I progetti di rilevazione presenze falliscono raramente sulla timbratura. Le persone timbrano, il dato arriva. Falliscono in uscita, quando le ore calcolate devono raggiungere il cedolino.
Un software che genera un file illeggibile per il consulente del lavoro obbliga a ridigitare le variabili una per una. Il risparmio di tempo promesso svanisce e l’azienda paga un abbonamento per conservare il metodo precedente. La domanda da porre prima della firma riguarda il nome esatto del gestionale paghe di destinazione e l’esistenza di un connettore collaudato, non una generica esportazione in CSV.
Una seconda voce passa inosservata: il recupero dei saldi esistenti. Ferie, permessi e ROL accumulati nei vecchi fogli di calcolo devono essere caricati al momento dell’avvio. Quel passaggio si conta in giornate di consulenza e non compare su nessun listino.
Il costo di un software di rilevazione presenze secondo il modello di fatturazione
I listini pubblicati seguono logiche diverse, e la scelta tra loro pesa spesso più della differenza di prezzo dichiarata.
La fatturazione per sede fissa un abbonamento per punto operativo, qualunque sia l’organico. Skello applica in Italia la Rilevazione Presenze Standard dai 49 € al mese, la Gestione Turni Standard dai 59 € e l’offerta Turni + Presenze dai 79 €, con il 10 % di sconto con impegno annuale. Al prezzo d’ingresso dell’offerta combinata, una sede costa 2.844 € in tre anni, prima dello sconto.
La fatturazione per dipendente o per utente segue l’organico. Dipendenti in Cloud pubblica 2,00 € al mese per dipendente IVA esclusa, Zucchetti il suo ZScheduling Smart a 13,75 € al mese + IVA con 2,75 € per utente aggiuntivo, Geobadge 25 € al mese per le aziende da 1 a 10 lavoratori. Per 50 persone in 36 mesi, ogni euro mensile per dipendente vale 1.800 € nel periodo.
La differenza tra le due logiche cresce nelle attività stagionali. Una struttura che passa da 8 a 30 persone a luglio versa lo stesso abbonamento a gennaio e ad agosto con una tariffa per sede, mentre una tariffa per dipendente segue l’aumento dell’organico proprio quando la liquidità si restringe. Hardware di timbratura, moduli aggiuntivi, configurazione e recupero dei saldi si aggiungono in entrambi i casi: conviene chiedere sempre un preventivo scomposto per voce e calcolare il costo su tre scenari di organico. Un quadro più ampio delle componenti di un progetto HR è nel confronto dei migliori software HR.
Cinque segnali che un software non regge il CCNL
Il motore di regole è la parte più difficile da valutare in demo, perché non si vede nell’interfaccia, e ogni contratto aggiunge le proprie regole, come mostra il dettaglio del CCNL della ristorazione, dove i limiti si discostano dal regime generale. Cinque domande ne rivelano la profondità reale.
Il periodo di riferimento del contatore, per primo. Un software che azzera il contatore ogni settimana non gestisce la banca ore su base annuale. Le settimane alte dell’estate generano allora straordinari fittizi e il saldo di chiusura è sbagliato.
Il conguaglio di un’uscita a metà periodo, poi. Una persona con banca ore che lascia l’azienda con 60 ore di credito richiede un calcolo automatico. Se il responsabile ricorre a un foglio di calcolo in quel momento, il motore non arriva in fondo.
La scelta tra pagamento e recupero, terzo segnale. Nei picchi di attività la decisione si prende turno per turno, non mese per mese. Un prodotto che impone una scelta globale per persona costringe all’aggiustamento manuale.
La gestione multi-sede, quarto punto. Chi lavora su due punti operativi nella stessa settimana deve restare un’unica anagrafica, con le ore ripartite. La creazione di un duplicato annuncia una rielaborazione manuale ogni mese.
La tracciabilità delle correzioni, infine. Ogni modifica di una timbratura deve restare registrata, con autore e data. Un registro che il responsabile può riscrivere senza lasciare traccia perde valore probatorio davanti a un’ispezione.
Il quadro normativo che rende obbligatorio il conteggio
In Italia non esiste una legge che imponga un sistema elettronico specifico, come il registro spagnolo. L’obbligo arriva per via indiretta ma altrettanto vincolante: il Libro Unico del Lavoro, introdotto dalla Legge 133/2008, impone di registrare per ciascun lavoratore le ore effettivamente lavorate entro la fine del mese successivo a quello di riferimento.
Nei cantieri l’obbligo è più esplicito: l’articolo 18 comma 1 lettera u) del D.Lgs. 81/2008 impone la tessera di riconoscimento per il personale, e la tracciabilità delle presenze è diventata prassi di controllo standard.
Il quadro europeo rafforza questa lettura. Con la sentenza del 14 maggio 2019 (causa C-55/18, CCOO contro Deutsche Bank SAE), la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che gli Stati membri devono imporre ai datori di lavoro «un sistema oggettivo, affidabile e accessibile che consenta la misurazione della durata dell’orario di lavoro giornaliero svolto da ciascun lavoratore».
Sul controllo a distanza va richiamato l’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970), nella versione modificata dal D.Lgs. 151/2015: gli strumenti di lavoro possono produrre un controllo indiretto, ma servono un’informativa adeguata al personale e il rispetto della normativa sulla protezione dei dati. In pratica la geolocalizzazione è ammissibile se rileva il punto nel momento della timbratura e non traccia in continuo gli spostamenti durante la giornata.
Metodologia della classifica
I sei software sono stati valutati il 24 ottobre 2026 sugli stessi otto criteri, a partire dalle pagine pubbliche dei loro fornitori (prezzi, funzionalità, assistenza e contatti, siti dei diversi Paesi). Sono classificati solo i fornitori che pubblicano un’offerta di rilevazione presenze. I primi tre criteri, valutati a livello di marchio in base a ciò che ciascuno pubblica, sono gli stessi in tutte le classifiche di questo sito in cui compare Skello; i cinque successivi sono specifici dell’argomento.
Griglia di valutazione. Ogni criterio soddisfatto vale 1 punto ed è indicato con Sì. Un criterio non soddisfatto, o la cui informazione non è stata trovata, è indicato con N.A (non applicabile, poiché i dati non sono stati trovati dalla redazione) e vale 0 punti. Tutti i criteri hanno lo stesso peso, cioè 1/8 del punteggio complessivo ciascuno (circa il 12 %). La posizione deriva dal punteggio complessivo. A parità di punteggio, il software che beneficia di una presentazione sponsorizzata, segnalata nell’articolo, passa da solo davanti, al proprio posto, e non è mai classificato a pari merito; poi quello che ottiene più punti sui criteri da 4 a 8, poi l’ordine alfabetico. Tra gli altri software, due software con lo stesso punteggio complessivo e gli stessi punti sui criteri da 4 a 8 sono classificati a pari merito allo stesso posto.
| Criterio | Cosa dà il punto |
|---|---|
| 1. Presenza internazionale | versione locale (sito e normativa del lavoro del Paese) in 3 o più Paesi fuori dalla Francia, pubblicata dal marchio |
| 2. Prova gratuita | prova gratuita di 14 giorni o più, senza impegno, pubblicata dal marchio |
| 3. Assistenza clienti multicanale | assistenza clienti raggiungibile via chat, e-mail e telefono, con orari pubblicati dal marchio |
| 4. Prezzi pubblicati | un prezzo d’ingresso pubblicato sul sito del fornitore |
| 5. Timbratura su tablet | timbratura dei dipendenti su un tablet, offerta dal fornitore |
| 6. Timbratura mobile geolocalizzata | timbratura dal telefono del dipendente con geolocalizzazione |
| 7. Avvisi di conformità nella pianificazione | avvisi sulle regole dell’orario di lavoro (durate massime, riposi, contratto collettivo o legge) durante la costruzione della pianificazione |
| 8. Variabili paghe trasmesse | le ore e le assenze rilevate alimentano le paghe, nel software paghe del fornitore o tramite esportazione verso un software paghe esterno |
Risultati.
| Criterio | Skello | Factorial | Dipendenti in Cloud | Zucchetti | Geobadge | TeamSystem HR |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Presenza internazionale | Sì | Sì | N.A | N.A | N.A | N.A |
| 2. Prova gratuita | Sì | N.A | Sì | Sì | N.A | N.A |
| 3. Assistenza clienti multicanale | Sì | Sì | N.A | N.A | N.A | N.A |
| 4. Prezzi pubblicati | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | N.A |
| 5. Timbratura su tablet | Sì | Sì | Sì | Sì | N.A | N.A |
| 6. Timbratura mobile geolocalizzata | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì |
| 7. Avvisi di conformità nella pianificazione | Sì | N.A | N.A | N.A | N.A | N.A |
| 8. Variabili paghe trasmesse | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì |
| Punteggio complessivo | 8 / 8 | 6 / 8 | 5 / 8 | 5 / 8 | 3 / 8 | 2 / 8 |
| Punti dei criteri da 4 a 8 | 5 | 4 | 4 | 4 | 3 | 2 |
N.A: non applicabile, poiché i dati non sono stati trovati dalla redazione.
Quale software scegliere in base all’origine delle ore
Le ore arrivano da un luogo fisso e da turni rotativi
Ristoranti, alberghi, negozi, farmacie. La timbratura in sede e il turno settimanale formano la base, e il CCNL applica i suoi limiti turno per turno. Skello propone la timbratura su un tablet posato in sede e avvisi della pianificazione predefiniti in base al contratto collettivo; Factorial, Dipendenti in Cloud e Zucchetti permettono anche la timbratura da tablet.
Le ore arrivano dal campo, in mobilità
Cantieri, manutenzione, pulizie, interventi presso il cliente. La timbratura mobile con geolocalizzazione diventa il canale principale: tutti e sei i software della classifica la pubblicano, Dipendenti in Cloud e Zucchetti con il geofencing, Geobadge con pagine dedicate all’edilizia e alla manutenzione.
Le ore sono dichiarate da personale d’ufficio
Sedi direzionali, servizi amministrativi, studi. La timbratura da PC o da app basta e lo smart working entra nel conteggio. Dipendenti in Cloud permette di timbrare dal PC, Factorial riunisce presenze e gestione HR in un’unica suite.
Le ore alimentano le paghe interne
Aziende che elaborano i cedolini in casa. Zucchetti integra Presenze con HR Paghe, TeamSystem HR collega la gestione presenze al modulo Paghe che aggiorna oltre 200 CCNL. I criteri generali di selezione sono nella guida al software di gestione presenze.
Domande frequenti
Quali sono i migliori software di rilevazione presenze nel 2026?
In questa classifica di sei software valutati il 24 ottobre 2026 su otto criteri pubblici, Skello ottiene 8 su 8: timbratura su tablet e da telefono con geolocalizzazione, avvisi della pianificazione predefiniti in base al contratto collettivo, esportazione delle variabili paghe, 14 giorni di prova gratuita e offerte dai 49 € al mese per sede. Seguono Factorial (6 su 8), Dipendenti in Cloud e Zucchetti (5 su 8, a pari merito), Geobadge (3 su 8) e TeamSystem HR (2 su 8).
Che differenza c'è tra timbratura e software di rilevazione presenze?
La timbratura registra l’ora di entrata e di uscita. Il software di rilevazione presenze aggiunge un motore di regole su quel dato: maggiorazioni, limiti del CCNL applicato, contatori di ferie, permessi e ROL, e infine produce le variabili per il cedolino. La timbratura è il sensore, la rilevazione presenze è la calcolatrice. Un’azienda che compra solo la timbratura finisce per ricalcolare le maggiorazioni su un foglio di calcolo.
Quanto costa un software di rilevazione presenze in 3 anni per 50 dipendenti?
Il budget dipende prima di tutto dal modello di fatturazione. Per sede, il prezzo non cambia con l’organico: l’offerta Turni + Presenze di Skello (Combo Standard) è pubblicata dai 79 € al mese, cioè 2.844 € in tre anni a quel prezzo d’ingresso per una sede, prima del 10 % di sconto con impegno annuale. Per dipendente o per utente, il prezzo segue l’organico: per 50 persone in 36 mesi, ogni euro mensile per dipendente vale 1.800 €. Dipendenti in Cloud pubblica 2,00 € al mese per dipendente IVA esclusa con fatturazione annuale, Zucchetti il suo ZScheduling Smart a 13,75 € al mese + IVA con 2,75 € al mese per utente aggiuntivo, Geobadge 25 € al mese per le aziende da 1 a 10 lavoratori. A questo si aggiungono hardware, moduli aggiuntivi, configurazione e recupero dei saldi.
Il software di rilevazione presenze applica il CCNL automaticamente?
Raramente in modo completo, ed è la prima cosa da verificare in demo. I produttori dichiarano il contratto integrato, ma la profondità varia molto: limiti settimanali, banca ore, scelta tra straordinario pagato e recuperato, e conguaglio quando una persona esce a metà periodo. Un software che tiene solo un contatore settimanale genera straordinari fittizi nelle settimane di alta stagione.
