Quali sono i migliori software per la gestione del personale nel 2026?

Gestione del personale: sei software classificati su otto criteri pubblici, le offerte pubblicate e quattro test da fare in demo prima di firmare.

Questa classifica è redatta sotto la responsabilità editoriale di upearly. Presenta una selezione non esaustiva di marchi e ha una dimensione promozionale.

Schermata di pianificazione dei turni con gli orari assegnati a un team
Foto di Justin Brockie via Flickr (CC BY 2.0)

In breve:

  1. Sei software che pubblicano un’offerta di gestione del personale sono stati valutati il 24 ottobre 2026 su otto criteri pubblici: Skello, Factorial, Dipendenti in Cloud, Zucchetti, Cezanne HR e TeamSystem HR.
  2. Skello ottiene 8 su 8, davanti a Factorial (6 su 8), Dipendenti in Cloud e Zucchetti (5 su 8, a pari merito), Cezanne HR (3 su 8) e TeamSystem HR (2 su 8).
  3. Convivono due modelli di fatturazione: per sede (Skello dai 49 euro al mese) o per dipendente (Dipendenti in Cloud da 2,00 euro, Factorial da 5,9 euro al mese).
  4. Il D.Lgs. 66/2003 fissa a 48 ore la durata media settimanale massima, straordinari compresi, calcolata su un periodo di riferimento di quattro mesi: uno strumento che ragiona solo settimana per settimana non basta a dimostrarne il rispetto.

I confronti tra software per la gestione del personale allineano spesso tabelle di caselle spuntate che si assomigliano. Turni, timbrature, assenze, preparazione delle paghe, fascicolo del dipendente, recruiting: ogni fornitore parte da una di queste funzioni ed estende il prodotto alle altre. Questa classifica confronta sei software sugli stessi criteri, a partire dalle pagine pubbliche dei fornitori, e propone quattro test da fare in demo. La griglia e il dettaglio dei punteggi si trovano nella sezione «Metodologia della classifica».

La classifica 2026 in una tabella

PosizioneSoftwarePunteggio complessivoOfferta pubblicataIdeale per
1Skello8 / 8Rilevazione Presenze Standard dai 49 €, Gestione Turni Standard dai 59 €, Combo Standard dai 79 € al mese per sedeil ristorante, il negozio o la rete multi-sede che collega turni, timbrature e paghe
2Factorial6 / 8a partire da 5,9 € al mese per dipendentela PMI che riunisce presenze, paghe e recruiting
3 pari meritoDipendenti in Cloud5 / 82,00 € al mese per dipendente IVA esclusa, prova gratuita di 20 giornila piccola e media impresa che lavora con il proprio consulente del lavoro
3 pari meritoZucchetti5 / 8ZScheduling Smart a 13,75 € al mese più IVA, prova di 15 giornil’azienda che vuole presenze, turni, paghe e recruiting dallo stesso fornitore
5Cezanne HR3 / 8abbonamento mensile in base ai moduli e all’organicol’organizzazione di medie dimensioni che vuole un HR cloud con timbratura da tablet
6TeamSystem HR2 / 8consulenza gratuita e senza impegno per i costil’azienda italiana che vuole paghe e presenze integrate

1. Skello: turni, timbrature e paghe nello stesso strumento

Skello è un software di pianificazione dei turni e gestione del tempo per i team operativi: il fornitore indica di essere stato scelto da 30.000 attività e dai loro 700.000 dipendenti, e gestisce anche le regole di 7 paesi europei.

Il personale timbra all’arrivo e all’uscita da un tablet in sede o dal telefono quando è in trasferta, con geolocalizzazione. Skello indica che la sua pianificazione automatica crea turni complessi in pochi clic tenendo conto del CCNL, delle disponibilità e delle competenze del team, con avvisi di conformità durante la costruzione dei turni, e confronta le ore pianificate con quelle realmente lavorate. La preparazione delle buste paga comprende i report contabili e la distribuzione automatica dei cedolini.

I prezzi sono pubblicati per sede: Rilevazione Presenze Standard dai 49 euro al mese, Gestione Turni Standard dai 59 euro e Combo Standard, che riunisce le due offerte, dai 79 euro. Le versioni Max vanno da 79 euro (Gestione Turni) a 99 euro (Combo), con il 10 % di sconto per un impegno annuale. Skello offre 14 giorni di prova gratuita, annullabile in qualsiasi momento, e indica sul proprio sito un’assistenza clienti disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

2. Factorial: le presenze dentro un software HR completo

Factorial è un software HR con versioni locali in Italia, Spagna e Germania; in Italia presenta un controllo delle presenze sempre a norma di legge e un software HR dedicato al personale alberghiero. I dipendenti timbrano dal dispositivo scelto dall’azienda, un tablet per esempio, con codice QR o con geolocalizzazione, e il calendario presenze sempre aggiornato aiuta a pianificare i turni evitando sovrapposizioni.

La stessa piattaforma permette di creare offerte di lavoro con l’aiuto dell’IA, condividerle sui principali portali e seguire selezione, assunzione e onboarding, con firma elettronica e gestione dei documenti. Factorial è proposto a partire da 5,9 euro al mese per dipendente, e secondo il sito francese l’assistenza risponde per telefono, e-mail o chat dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì. È adatto alla PMI che vuole riunire presenze, paghe e recruiting. La nostra guida al software di gestione presenze approfondisce il modulo tempo.

3. Pari merito - Dipendenti in Cloud: la gestione del personale delle PMI

Dipendenti in Cloud, nato a gennaio 2018 e con sede a Pesaro, è un prodotto di TeamSystem S.p.A. dal 2025. Si rivolge al titolare o amministratore di piccola e media impresa, all’HR manager e al consulente del lavoro o commercialista.

I dipendenti timbrano con PC, smartphone o tablet, e la localizzazione GPS con geolimitazione (geofencing) indica da dove avviene la timbratura. La gestione dei turni permette di programmare un giorno o un’intera settimana. Con Export Paghe, presenze, giustificativi e straordinari si esportano in un clic nel formato del consulente del lavoro, anche se non usa software TeamSystem. Il prezzo è pubblicato: 2,00 euro al mese per dipendente IVA esclusa, fatturati annualmente, con una prova gratuita di 20 giorni senza impegno, con tutte le funzionalità incluse e senza carta di credito. È adatto alla PMI che lavora a stretto contatto con il proprio consulente.

3. Pari merito - Zucchetti: presenze, turni, paghe e recruiting in un’unica gamma

Zucchetti, con sede a Lodi, indica che Zucchetti HR è usato da più di 25.000 aziende in 16 paesi, e la sua divisione Hospitality conta oltre 67.000 clienti nei settori hotellerie, ristorazione, retail e wellness. Pubblica anche un sito spagnolo, in cui presenta il suo software di controllo orario conforme alla normativa.

Con l’app ZConnect ogni collaboratore timbra le presenze da smartphone o tablet, e la tecnologia geo-fence accetta solo le timbrature effettuate all’interno di un perimetro definito. ZScheduling pianifica attività, turni e reperibilità, e il modulo Presenze si integra con HR Paghe per avere dati di presenza, eventi e ratei sempre aggiornati. Inrecruiting pubblica gli annunci con un clic su oltre 35 job board e integra automaticamente dati e CV del candidato scelto nel software HR. ZScheduling Smart è venduto a 13,75 euro al mese più IVA, con una prova gratuita di 15 giorni. Tra i software di rilevazione presenze è adatto all’azienda che vuole tutta la gestione del personale dallo stesso fornitore.

5. Cezanne HR: un HR cloud per le organizzazioni di medie dimensioni

Cezanne HR, lanciato nel 2013 e con sede a Londra, è un sistema HR cloud pensato per le organizzazioni di medie dimensioni, idealmente da 50 a 3.000 dipendenti. Il sito è disponibile in inglese, spagnolo, italiano, portoghese e greco, e il servizio è certificato ISO 27001 da BSI Group.

Il modulo Time Tracking permette ai dipendenti di timbrare dal sistema Cezanne HR, dall’app mobile o da un tablet all’ingresso, e i report mostrano presenze, ritardi e geolocalizzazione. I dati si esportano verso il software paghe, e Cezanne Recruitment accompagna tutte le fasi della selezione, dalla pubblicazione degli annunci sui principali job board al tracciamento dei candidati. L’abbonamento mensile dipende dai moduli scelti e dall’organico, senza vincoli di lunga durata.

6. TeamSystem HR: paghe e presenze per le aziende italiane

TeamSystem HR è la gamma HR di TeamSystem S.p.A., gruppo di Pesaro che conta oltre 6.000 dipendenti in 7 paesi, più di 1,15 miliardi di euro di ricavi nel 2025 e 3,1 milioni di clienti. TeamSystem HR AI Essential è pensata per le aziende che vogliono semplificare presenze, turni e attività operative con un’attivazione autonoma e immediata.

La timbratura avviene dai lettori di badge fino agli smartphone con geolocalizzazione, e il modulo presenze alimenta il modulo paghe con dati sempre puntuali per l’elaborazione del cedolino. Il modulo paghe aggiorna automaticamente oltre 200 CCNL, e il modulo Recruiting pubblica gli annunci su portali gratuiti, social network e job board a pagamento da un’unica piattaforma. I costi si scoprono con una consulenza gratuita e senza impegno. Il tema del software paghe si affronta a valle della gestione del personale, e la nostra guida ne dettaglia i criteri.

Perché la copertura annunciata non dice tutto

Una funzione HR si giudica su tre livelli, e le schede prodotto spesso ne espongono uno solo.

Il primo livello è la presenza: la funzione esiste nell’interfaccia. Il secondo è la profondità: la funzione gestisce i casi reali del settore, non solo quello nominale. Il terzo è la connessione: la funzione comunica con gli altri componenti senza reinserimento dati.

L’esempio più frequente riguarda i contatori delle ore. Un saldo settimanale non basta quando l’orario è distribuito su più settimane, un regime frequente nella ristorazione e nell’edilizia. Uno strumento che tiene solo un contatore settimanale mostra straordinari nelle settimane di picco di un’attività stagionale, poi un deficit nelle settimane basse, e il risultato si corregge a mano, ogni mese.

Secondo esempio, la preparazione delle paghe. Una casella «export paghe» può indicare un connettore nativo pensato per il motore di elaborazione di destinazione, oppure un file generico da rilavorare prima dell’import. La distinzione compare raramente in una tabella commerciale, e decide se il progetto elimina il doppio inserimento o lo sposta soltanto.

Quanto costa una funzione mancante

Una funzione non coperta non sparisce, viene gestita altrove: un contatore su base annua ricalcolato ogni mese su foglio di calcolo, un file paghe rilavorato dal consulente prima dell’import, una scheda duplicata per un dipendente che lavora su due sedi, un monitoraggio parallelo dei riposi compensativi. Ogni aggiramento si quantifica in modo semplice: le ore dedicate ogni mese, moltiplicate per il costo orario caricato di chi se ne occupa, su dodici mesi.

Questa cifra si confronta poi con la differenza di licenza tra due offerte. I modelli di fatturazione differiscono: per 30 dipendenti in un’unica sede, l’offerta Rilevazione Presenze Standard di Skello rappresenta 588 euro all’anno, Dipendenti in Cloud 720 euro all’anno IVA esclusa e Factorial 2.124 euro all’anno, ciascuno con il proprio perimetro.

Come verificare la copertura reale prima di firmare

Quattro test bastano a separare la presenza dalla profondità, e stanno tutti dentro una demo.

Primo test, il calcolo su base pluri-settimanale. Chiedi la simulazione di un dipendente con orario distribuito sull’anno, con due mesi alti a 44 ore settimanali e due mesi bassi a 28. Osserva se il contatore livella la variazione o fa scattare straordinari a ogni settimana di picco.

Secondo test, l’export paghe. Fornisci un caso reale con ore notturne, una domenica e un contratto a termine, chiedi il file prodotto e fallo leggere dal consulente del lavoro prima della firma.

Terzo test, il multi-sede. Crea un dipendente che lavora su due sedi nella stessa settimana e verifica che le ore si ripartiscano senza duplicare la scheda.

Quarto test, il CCNL. Chiedi quale versione del contratto collettivo applicabile è integrata e quando è stata aggiornata l’ultima volta.

Questi test non riguardano la comodità. Il D.Lgs. 66/2003, che recepisce la direttiva europea 2003/88/CE, fissa a 48 ore la durata media settimanale massima comprensiva di straordinari, calcolata su un periodo di riferimento di quattro mesi. Uno strumento che ragiona solo settimana per settimana non può dimostrare il rispetto di una media su quattro mesi, e l’onere della prova ricade sul datore di lavoro. Un ultimo criterio per decidere: individuare la funzione su cui uno strumento è stato costruito, turni, fascicolo del dipendente o paghe, indica dove si muove con più agio.

Metodologia della classifica

I sei software sono stati valutati il 24 ottobre 2026 sugli stessi otto criteri, a partire dalle pagine pubbliche dei loro fornitori (prezzi, funzionalità, assistenza e contatti, siti dei diversi Paesi). Sono classificati solo i fornitori che pubblicano un’offerta di gestione del personale (turni, presenze, paghe o anagrafica). I primi tre criteri, valutati a livello di marchio in base a ciò che ciascuno pubblica, sono gli stessi in tutte le classifiche di questo sito in cui compare Skello; i cinque successivi sono specifici dell’argomento.

Griglia di valutazione. Ogni criterio soddisfatto vale 1 punto ed è indicato con Sì. Un criterio non soddisfatto, o la cui informazione non è stata trovata, è indicato con N.A (non applicabile, poiché i dati non sono stati trovati dalla redazione) e vale 0 punti. Tutti i criteri hanno lo stesso peso, cioè 1/8 del punteggio complessivo ciascuno (circa il 12 %). La posizione deriva dal punteggio complessivo. A parità di punteggio, il software che beneficia di una presentazione sponsorizzata, segnalata nell’articolo, passa da solo davanti, al proprio posto, e non è mai classificato a pari merito; poi quello che ottiene più punti sui criteri da 4 a 8, poi l’ordine alfabetico. Tra gli altri software, due software con lo stesso punteggio complessivo e gli stessi punti sui criteri da 4 a 8 sono classificati a pari merito allo stesso posto.

CriterioCosa dà il punto
1. Presenza internazionaleversione locale (sito e normativa del lavoro del Paese) in 3 o più Paesi fuori dalla Francia, pubblicata dal marchio
2. Prova gratuitaprova gratuita di 14 giorni o più, senza impegno, pubblicata dal marchio
3. Assistenza clienti multicanaleassistenza clienti raggiungibile via chat, e-mail e telefono, con orari pubblicati dal marchio
4. Prezzi pubblicatiun prezzo d’ingresso pubblicato sul sito del fornitore
5. Timbratura su tablettimbratura dei dipendenti su un tablet, offerta dal fornitore
6. Timbratura mobile geolocalizzatatimbratura dal telefono del dipendente con geolocalizzazione
7. Avvisi di conformità nella pianificazioneavvisi sulle regole dell’orario di lavoro (durate massime, riposi, contratto collettivo o legge) durante la costruzione della pianificazione
8. Variabili paghe trasmessele ore e le assenze rilevate alimentano le paghe, nel software paghe del fornitore o tramite esportazione verso un software paghe esterno

Risultati.

CriterioSkelloFactorialDipendenti in CloudZucchettiCezanne HRTeamSystem HR
1. Presenza internazionaleSìSìN.AN.AN.AN.A
2. Prova gratuitaSìN.ASìSìN.AN.A
3. Assistenza clienti multicanaleSìSìN.AN.AN.AN.A
4. Prezzi pubblicatiSìSìSìSìN.AN.A
5. Timbratura su tabletSìSìSìSìSìN.A
6. Timbratura mobile geolocalizzataSìSìSìSìSìSì
7. Avvisi di conformità nella pianificazioneSìN.AN.AN.AN.AN.A
8. Variabili paghe trasmesseSìSìSìSìSìSì
Punteggio complessivo8 / 86 / 85 / 85 / 83 / 82 / 8
Punti dei criteri da 4 a 8544432

N.A: non applicabile, poiché i dati non sono stati trovati dalla redazione.

Domande frequenti sui software per la gestione del personale

Quali sono i migliori software per la gestione del personale nel 2026?

In questa classifica di sei software valutati il 24 ottobre 2026 su otto criteri pubblici, Skello ottiene 8 su 8: timbratura da tablet e da telefono con geolocalizzazione, pianificazione con avvisi di conformità al CCNL, preparazione delle buste paga, 14 giorni di prova gratuita e offerte dai 49 euro al mese per sede. Seguono Factorial (6 su 8), Dipendenti in Cloud e Zucchetti (5 su 8, a pari merito), Cezanne HR (3 su 8) e TeamSystem HR (2 su 8).

Che differenza c'è tra un software di gestione del personale e un HRIS?

Un software di gestione del personale parte dall’attività reale: chi lavora, quando, per quante ore e con quali assenze. Il suo centro di gravità sono i turni e la rilevazione presenze. Un HRIS parte dal fascicolo del dipendente e si estende a recruiting, formazione, valutazioni e competenze. I due si sovrappongono sulla gestione delle assenze, da qui la confusione ricorrente. Un’azienda il cui problema è reinserire le ore prima di inviarle all’elaborazione paghe ha bisogno del primo, non del secondo.

Quanto costa un software di gestione del personale per 30 dipendenti?

Dipende dal modello di fatturazione. Per 30 dipendenti in un’unica sede, la fatturazione per sede dà 588 euro all’anno con l’offerta Rilevazione Presenze Standard di Skello (dai 49 euro al mese). La fatturazione per dipendente dà 720 euro all’anno IVA esclusa con Dipendenti in Cloud (2,00 euro al mese per dipendente, fatturati annualmente) e 2.124 euro all’anno con Factorial (a partire da 5,9 euro al mese per dipendente). Il perimetro coperto varia da un’offerta all’altra.

Un software di gestione del personale sostituisce il software paghe?

No. Un software di gestione del personale produce le variabili per le paghe: ore lavorate, maggiorazioni, assenze, premi. Il software paghe le consuma per emettere i cedolini e gestire gli adempimenti. Dipendenti in Cloud esporta in un clic presenze, giustificativi e straordinari nel formato del consulente del lavoro, mentre Zucchetti collega il suo modulo Presenze al software HR Paghe. In demo va verificata la qualità del passaggio tra i due, non la presenza di una casella spuntata.

Come sono stilate le nostre classifiche

Le nostre classifiche confrontano operatori che rispondono a uno stesso bisogno, su uno stesso mercato, sulla base di informazioni pubbliche: siti ufficiali, offerte e tariffe pubblicate, condizioni generali, documenti e registri ufficiali, nonché le recensioni dei clienti pubblicate online, quando disponibili. Le informazioni sono rilevate al momento della redazione o dell’aggiornamento dell’articolo, la cui data è indicata in cima alla pagina.

Gli operatori selezionati sono quelli che offrono il servizio o il prodotto confrontato e pubblicano informazioni sufficienti per essere valutati. Le nostre classifiche non hanno pretesa di esaustività. Alcuni degli operatori presentati possono beneficiare di una messa in evidenza a carattere promozionale nell’ambito di partnership commerciali. Tali partnership sono espressamente segnalate nelle pubblicazioni interessate.

Ogni operatore è valutato secondo gli stessi criteri: l’ampiezza dell’offerta e la sua corrispondenza al bisogno, le caratteristiche verificabili del servizio o del prodotto, il prezzo e le condizioni quando sono pubblicati, l’assistenza e il supporto offerti, la trasparenza delle informazioni comunicate e, quando esistono, le recensioni dei clienti pubblicate su piattaforme di terzi. Ogni criterio è valutato sulla base degli elementi pubblicati dall’operatore stesso o dai suoi clienti, e la posizione in classifica deriva dal punteggio complessivo ottenuto. Quando la redazione non ha trovato l’informazione che permette di valutare un criterio, questo è indicato come N.A (non applicabile, poiché i dati non sono stati trovati dalla redazione) e non attribuisce alcun punto. Una tabella riepilogativa presenta i principali criteri adottati e i risultati della valutazione per ciascuna azienda.

Se un’informazione vi sembra errata, non esitate a contattarci.