Quale software unisce selezione del personale, turni e rilevazione presenze?

Software di selezione, turni e rilevazione presenze: Skello, Factorial, Zucchetti, Dipendenti in Cloud e TeamSystem HR su nove criteri pubblici.

Questa classifica è redatta sotto la responsabilità editoriale di upearly. Presenta una selezione non esaustiva di marchi e ha una dimensione promozionale.

Illustrazione del controllo dell'orario di lavoro con clessidra e computer portatile
Foto di rahul.pockethrms via Flickr (CC PDM 1.0)

In sintesi:

  1. Cinque software che pubblicano un’offerta di rilevazione presenze, turni o software HR sono stati valutati il 24 ottobre 2026 su nove criteri pubblici: Skello, Factorial, Zucchetti, Dipendenti in Cloud e TeamSystem HR.
  2. Skello ottiene 9 su 9, davanti a Factorial (7 su 9), Zucchetti (6 su 9), Dipendenti in Cloud (5 su 9) e TeamSystem HR (3 su 9).
  3. Tutti e cinque offrono la timbratura da mobile con geolocalizzazione e collegano le ore rilevate alle paghe; Skello, Factorial, Zucchetti e TeamSystem HR pubblicano anche un modulo di selezione.
  4. Ciò che produce il risparmio di tempo sono i due passaggi: dalla candidatura accettata alla prima riga di turno, e dalle ore timbrate alle variabili della busta paga.

Un software di selezione, turni e rilevazione presenze riunisce tre funzioni che molte aziende gestiscono ancora separatamente: l’assunzione, l’organizzazione dei turni e la registrazione delle ore effettivamente lavorate. Questa classifica confronta cinque fornitori sugli stessi criteri, a partire dalle pagine pubbliche dei loro siti (prezzi, funzionalità, assistenza). La griglia e il dettaglio dei punteggi si trovano nella sezione «Metodologia della classifica».

La classifica 2026 in una tabella

PosizioneSoftwarePunteggio complessivoOfferta pubblicataIdeale per
1Skello9 / 9Rilevazione Presenze Standard da 49 €/mese, Gestione Turni Standard da 59 €/mese, 14 giorni di provala sede con team operativi che vuole turni e timbratura nello stesso strumento
2Factorial7 / 9da 5,9 € al mese per dipendentela PMI che centralizza tutta la gestione HR
3Zucchetti6 / 9ZScheduling Smart a 13,75 € al mese + IVA, 15 giorni di proval’azienda che vuole presenze, turni, paghe e recruiting dallo stesso fornitore
4Dipendenti in Cloud5 / 92 € al mese per dipendente IVA esclusa, 20 giorni di provala piccola e media impresa che gestisce presenze e turni con il consulente del lavoro
5TeamSystem HR3 / 9consulenza gratuita e senza impegno per il preventivo, oltre 200 CCNL aggiornati nelle paghel’organizzazione che vuole presenze, recruiting e paghe in un’unica suite

1. Skello: turni, timbratura e collegamento alla selezione

Skello è un software HR per i team operativi. In Italia i suoi piani coprono la rilevazione presenze (Rilevazione Presenze Standard da 49 € al mese, Max da 89 €), la gestione turni (Gestione Turni Standard da 59 €, Max da 79 €) o entrambe (Combo Standard da 79 €, Combo Max da 99 €), con il 10 % di sconto per un impegno annuale e 14 giorni di prova gratuita.

Nella pianificazione, gli avvisi normativi «variano in base al tuo contratto collettivo e possono essere personalizzate», e la pianificazione automatica crea turni complessi «nel rispetto del tuo CCNL, delle disponibilità e delle competenze del tuo team». Nella rilevazione presenze, Skello controlla ingressi e uscite dei dipendenti su tablet e telefoni cellulari con geolocalizzazione; gli elementi variabili della busta paga sono calcolati automaticamente e il rapporto si esporta per il commercialista.

Sulla selezione, il marchio pubblica un’opzione Recruiting da 40 € al mese in Francia e in Spagna, che diffonde gli annunci su oltre 15 piattaforme di lavoro e trasferisce il profilo del nuovo assunto in Skello senza reinserire i dati. In Italia, Skello si collega allo strumento di selezione già in uso: «se hai già uno strumento per questo, Skello si collega».

Secondo il marchio, Skello gestisce anche le regole di 7 paesi europei, e la sua assistenza clienti è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

2. Factorial: la selezione dentro una suite HR

Factorial è un software HR proposto a partire da 5,9 € al mese per dipendente. Per la selezione permette di creare offerte di lavoro con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, di condividerle sui migliori portali e di seguire tutto il processo di selezione, assunzione e onboarding direttamente su Factorial.

Per i turni, la pianificazione evita sovrapposizioni ed errori di contabilizzazione grazie al calendario presenze sempre aggiornato, e il controllo delle presenze è presentato come «sempre a norma di legge». Secondo il suo sito francese, i dipendenti possono timbrare dal dispositivo scelto, per esempio un tablet, oppure con QR code e geolocalizzazione, e le ore alimentano i software paghe. Factorial pubblica versioni locali in Italia, Spagna e Germania.

3. Zucchetti: presenze, turni, paghe e recruiting in moduli

Zucchetti, con sede a Lodi, indica che Zucchetti HR è utilizzato da oltre 25.000 aziende in 16 paesi. La suite HR è composta da moduli: Presenze, ZScheduling per i turni, HR Paghe e Inrecruiting per la selezione. ZScheduling Smart, nello Store, costa 13,75 € al mese + IVA, con 2,75 € al mese per ogni utente aggiuntivo e 15 giorni di prova gratuita.

ZScheduling è presentato come «il software per la pianificazione e la gestione di attività, turni e reperibilità». Con l’app ZConnect ogni collaboratore timbra le presenze da smartphone o tablet, e la tecnologia geo-fence accetta solo le timbrature effettuate all’interno di un perimetro definito. Presenze si integra con HR Paghe, per avere dati di presenze ed eventi sempre aggiornati. Inrecruiting pubblica gli annunci in multiposting su oltre 35 job board, e i dati e il CV del candidato scelto sono integrati automaticamente nel software HR dell’azienda per l’assunzione.

4. Dipendenti in Cloud: presenze e turni per le PMI

Dipendenti in Cloud, nato a gennaio 2018 e oggi prodotto di TeamSystem, si rivolge a titolari di piccole e medie imprese, HR manager e consulenti del lavoro. Il prezzo è di 2 € al mese per dipendente IVA esclusa, con fatturazione annuale, e la prova gratuita dura 20 giorni, senza impegno e senza carta di credito.

Il catalogo copre rilevazione e gestione presenze, gestione turni di lavoro, app di timbratura, gestione dell’orario, ferie e permessi, consegna delle buste paga, documenti e anagrafiche. I dipendenti timbrano da PC, smartphone o tablet, con localizzazione GPS e geofencing per controllare da dove avviene la timbratura. Con Export Paghe, presenze, giustificativi e straordinari si esportano in un clic nel formato del consulente del lavoro, anche se non usa software TeamSystem. La stessa logica emerge nella scelta di un software di gestione del personale.

5. TeamSystem HR: presenze, recruiting e paghe nella stessa suite

TeamSystem HR è la suite HR di TeamSystem, gruppo che dichiara oltre 6.000 dipendenti in 7 paesi. La timbratura va dai tradizionali lettori di badge fino agli smartphone con geolocalizzazione, con rilevazione precisa delle coordinate GPS dall’app mobile. Il modulo di gestione presenze alimenta il modulo paghe con dati sempre puntuali per un’elaborazione precisa del cedolino, e le paghe prevedono l’aggiornamento automatico di oltre 200 CCNL.

Il modulo Recruiting è strutturato per una gestione completa del processo di reclutamento, con la pubblicazione degli annunci su portali gratuiti, social network e job board a pagamento da un’unica piattaforma. Per presenze e turni con attivazione autonoma, TeamSystem propone anche la versione HR AI Essential. Il preventivo si ottiene con una consulenza gratuita e senza impegno.

I due passaggi che decidono il risparmio reale

Verificare che le tre funzioni esistano non basta, perché una piattaforma può mostrare tre moduli e non muovere automaticamente nessun dato tra di essi.

Il tempo amministrativo non si perde dentro una funzione. Si perde esattamente dove un dato deve attraversare un confine: quando un candidato diventa un dipendente, e quando un’ora lavorata diventa una riga in busta paga. Questi sono i due passaggi, ed è da lì che conviene partire.

Un software di selezione, turni e rilevazione presenze vale quindi quanto valgono i suoi due cambi di consegna. Il resto, il numero di report, la lunghezza dell’elenco dei moduli, la presenza di un assistente conversazionale, si misura dopo.

Passaggio 1: dalla candidatura accettata al primo turno

Cinque informazioni devono attraversare questo confine: il tipo di contratto, la paga oraria, la sede assegnata, la data di ingresso e la disponibilità dichiarata dalla persona.

Quando il passaggio è nativo, accettare una candidatura crea l’anagrafica del dipendente, genera il contratto, avvia la comunicazione obbligatoria di assunzione e fa comparire la persona nel turno con i suoi vincoli. Quando non lo è, quelle cinque informazioni vengono ricopiate a mano, spesso da una persona diversa da chi ha selezionato, con il rischio di errore che questo comporta su una paga oraria o una data.

La differenza cresce con il volume di assunzioni. Una sede che assume quattro volte l’anno non la noterà. Un negozio che rinnova venti persone a stagione esegue quaranta volte l’anno la stessa sequenza di ricopiatura.

Passaggio 2: dalle ore timbrate alle variabili della busta paga

Il secondo passaggio è quello costoso quando manca, perché si ripete ogni mese e non a ogni assunzione.

Quattro tipi di dato devono passare: le ore effettivamente lavorate, le maggiorazioni per straordinari, le assenze con la loro causale e i compensi variabili come indennità o premi. Un export nel formato atteso dal consulente del lavoro elimina un reinserimento mensile completo. Un export generico in foglio di calcolo sposta semplicemente quel reinserimento da una scrivania all’altra.

Questo passaggio è anche il punto in cui la differenza tra ore pianificate e ore reali diventa concreta. Una piattaforma che invia il turno teorico alle paghe non rileva né gli sforamenti a fine servizio né le pause non godute. La timbratura, da tablet, da mobile o con badge, è ciò che rende visibile quella differenza, e produce anche una registrazione difendibile, come mostra il paragrafo normativo più sotto.

I migliori software di rilevazione presenze si distinguono esattamente lì: nella profondità del calcolo delle ore, non nel numero di schermate.

Trio integrato o trio assemblato: il costo nascosto

L’alternativa alla piattaforma unica consiste nel collegare un ATS specializzato, un software di turni e un software di rilevazione presenze. La tabella confronta i due approcci su ciò che si paga davvero.

VoceTrio integratoTrio assemblato
Profondità per funzioneBuona o molto buona sulla funzione d’origine, ampia copertura delle altre in un’unica licenzaMolto buona su tutte e tre
Connettori da mantenereNessunoDue come minimo
Punti di rottura possibiliZero o unoDue
Reinserimento a ogni assunzioneNessuno se il passaggio 1 è nativoCinque informazioni da ricopiare
Reinserimento mensile prima delle pagheNessuno o minimoUn giro completo se l’export non corrisponde al formato atteso
Costo di licenzaUn abbonamentoTre abbonamenti
Chi chiamare quando si bloccaUn produttoreTre produttori ed eventualmente un integratore

Il punto di svolta dipende dal volume di assunzioni e dalla variabilità dell’organico. Sotto una decina di ingressi all’anno e con squadra stabile, il trio assemblato è difendibile e vince la profondità funzionale. Sopra quella soglia, e soprattutto in attività stagionale, il reinserimento diventa il primo costo invisibile e la piattaforma unica riprende il vantaggio.

Anche l’unità di fatturazione conta: Skello pubblica piani mensili, Factorial e Dipendenti in Cloud un prezzo per dipendente, ZScheduling Smart un canone mensile con utenti aggiuntivi. Un’attività il cui organico varia molto con le stagioni ha interesse a simulare il costo annuo con ciascun modello.

Cosa impone la normativa italiana sull’orario di lavoro

Il vincolo normativo spiega buona parte della domanda per questa categoria, e riguarda specificamente la funzione di rilevazione presenze.

Il decreto legislativo 66/2003 recepisce le direttive europee sull’organizzazione dell’orario di lavoro e fissa i limiti che ogni datore di lavoro deve rispettare: durata massima settimanale calcolata in media, riposo giornaliero di almeno undici ore consecutive, riposo settimanale e disciplina del lavoro notturno. A questo si aggiungono le regole del CCNL applicabile, che in molti settori sono più restrittive della legge.

Nella sentenza del 14 maggio 2019 nella causa C-55/18, promossa dalla Federación de Servicios de Comisiones Obreras contro Deutsche Bank SAE, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che gli Stati membri devono imporre ai datori di lavoro un sistema obiettivo, affidabile e accessibile che consenta di misurare la durata dell’orario di lavoro giornaliero di ogni lavoratore. Senza un sistema di questo tipo, né il numero di ore lavorate né la loro distribuzione possono essere accertati in modo obiettivo.

In pratica resta escluso un turno inviato via messaggio insieme a ore ricalcolate a mano in un foglio di calcolo. È la linea che separa un software di gestione presenze da un semplice strumento di pianificazione.

Le domande da fare in demo per testare i passaggi

Quattro domande bastano a verificare che le funzioni comunichino davvero.

Sul primo passaggio: una volta accettata una candidatura, quanti campi bisogna digitare prima che la persona compaia nel turno con il suo contratto, la sua paga oraria e le sue disponibilità? La risposta attesa è zero. Ogni altra risposta mette un prezzo sulla rottura.

Sul secondo: chiedere di vedere l’export paghe reale, nel formato del consulente del lavoro di destinazione, non uno screenshot di dashboard. Un export generato in diretta durante la demo chiude la questione.

Sull’affidabilità della registrazione: chiedere come il software tratta uno scostamento tra ora pianificata e ora timbrata, e chi ha il diritto di correggerlo. La risposta rivela se lo strumento registra ore reali o si accontenta del turno teorico.

Sulle regole del CCNL: chiedere quali avvisi scattano quando si supera una durata massima o un riposo è insufficiente, e se tengono conto del contratto collettivo applicabile. La stessa logica vale nella scelta di un software di recruiting per la ristorazione, dove la conformità pesa quanto la velocità di sourcing.

Metodologia della classifica

I cinque software sono stati valutati il 24 ottobre 2026 sugli stessi nove criteri, a partire dalle pagine pubbliche dei loro fornitori (prezzi, funzionalità, assistenza e contatti, siti dei diversi Paesi). Sono classificati solo i fornitori che pubblicano un’offerta di rilevazione presenze, turni o software HR. I primi tre criteri, valutati a livello di marchio in base a ciò che ciascuno pubblica, sono gli stessi in tutte le classifiche di questo sito in cui compare Skello; i sei successivi sono specifici dell’argomento. Tutti i criteri sono valutati a livello di marchio, su tutti i siti Paese del fornitore: un’offerta pubblicata in un altro Paese conta anche se non è ancora proposta in Italia.

Griglia di valutazione. Ogni criterio soddisfatto vale 1 punto ed è indicato con Sì. Un criterio non soddisfatto, o la cui informazione non è stata trovata, è indicato con N.A (non applicabile, poiché i dati non sono stati trovati dalla redazione) e vale 0 punti. Tutti i criteri hanno lo stesso peso, cioè 1/9 del punteggio complessivo ciascuno (circa il 11 %). La posizione deriva dal punteggio complessivo. A parità di punteggio, il software che beneficia di una presentazione sponsorizzata, segnalata nell’articolo, passa da solo davanti, al proprio posto, e non è mai classificato a pari merito; poi quello che ottiene più punti sui criteri da 4 a 9, poi l’ordine alfabetico. Tra gli altri software, due software con lo stesso punteggio complessivo e gli stessi punti sui criteri da 4 a 9 sono classificati a pari merito allo stesso posto.

CriterioCosa dà il punto
1. Presenza internazionaleversione locale (sito e normativa del lavoro del Paese) in 3 o più Paesi fuori dalla Francia, pubblicata dal marchio
2. Prova gratuitaprova gratuita di 14 giorni o più, senza impegno, pubblicata dal marchio
3. Assistenza clienti multicanaleassistenza clienti raggiungibile via chat, e-mail e telefono, con orari pubblicati dal marchio
4. Prezzi pubblicatiun prezzo d’ingresso pubblicato sul sito del fornitore
5. Timbratura su tablettimbratura dei dipendenti su un tablet, offerta dal fornitore
6. Timbratura mobile geolocalizzatatimbratura dal telefono del dipendente con geolocalizzazione
7. Avvisi di conformità nella pianificazioneavvisi sulle regole dell’orario di lavoro (durate massime, riposi, contratto collettivo o legge) durante la costruzione della pianificazione
8. Variabili paghe trasmessele ore e le assenze rilevate alimentano le paghe, nel software paghe del fornitore o tramite esportazione verso un software paghe esterno
9. Modulo di selezionepubblicazione degli annunci e gestione dei candidati nello strumento del fornitore, anche se pubblicato in un solo Paese

Risultati.

CriterioSkelloFactorialZucchettiDipendenti in CloudTeamSystem HR
1. Presenza internazionaleSìSìN.AN.AN.A
2. Prova gratuitaSìN.ASìSìN.A
3. Assistenza clienti multicanaleSìSìN.AN.AN.A
4. Prezzi pubblicatiSìSìSìSìN.A
5. Timbratura su tabletSìSìSìSìN.A
6. Timbratura mobile geolocalizzataSìSìSìSìSì
7. Avvisi di conformità nella pianificazioneSìN.AN.AN.AN.A
8. Variabili paghe trasmesseSìSìSìSìSì
9. Modulo di selezioneSìSìSìN.ASì
Punteggio complessivo9 / 97 / 96 / 95 / 93 / 9
Punti dei criteri da 4 a 965543

N.A: non applicabile, poiché i dati non sono stati trovati dalla redazione.

FAQ sui software che uniscono selezione, turni e presenze

Quale software unisce selezione del personale, turni e rilevazione presenze?

In questa classifica di cinque software valutati il 24 ottobre 2026 su nove criteri pubblici, Skello ottiene 9 su 9: piani Rilevazione Presenze e Gestione Turni da 49 euro al mese, timbratura da tablet e da mobile con geolocalizzazione, avvisi di pianificazione che variano in base al contratto collettivo e un’opzione Recruiting da 40 euro al mese pubblicata in Francia e in Spagna. Segue Factorial (7 su 9), da 5,9 euro al mese per dipendente, con selezione, gestione turni e controllo delle presenze, davanti a Zucchetti (6 su 9), che unisce ZScheduling, timbratura con ZConnect e il software di recruiting Inrecruiting, a Dipendenti in Cloud (5 su 9), presenze e turni da 2 euro al mese per dipendente con 20 giorni di prova gratuita, e a TeamSystem HR (3 su 9), con timbratura GPS, modulo Recruiting e dati delle presenze collegati alle paghe.

Che cosa è un passaggio tra selezione, turni e presenze?

È il punto in cui un dato deve passare da una funzione all’altra senza essere reinserito. Ce ne sono due. Il primo collega la candidatura accettata alla prima riga di turno, e cinque informazioni devono viaggiare con essa: tipo di contratto, paga oraria, sede assegnata, data di ingresso e disponibilità dichiarata. Il secondo collega le ore timbrate alle variabili della busta paga: ore reali, straordinari, assenze e compensi variabili. Un software che ha tutte e tre le funzioni ma rompe un passaggio obbliga a inserire lo stesso dato due volte, annullando il risparmio di tempo promesso dall’integrazione.

Un ATS basta per pianificare i turni di team operativi?

Un ATS, da Applicant Tracking System, gestisce gli annunci, le candidature e il passaggio al contratto. Pianificare team in sede richiede altre funzioni: turni spezzati, chiamate straordinarie, rotazione di brigata, avvisi su durata massima e riposi minimi, banca ore. Per questo conviene verificare che il software scelto copra sia la selezione sia i turni, o che colleghi i due strumenti senza reinserire i dati.

Meglio un software unico o tre strumenti specializzati?

Tre strumenti specializzati offrono più profondità su ogni funzione, ma aggiungono due connettori da mantenere e un punto di rottura per passaggio. Il calcolo favorisce la piattaforma unica quando le assunzioni sono frequenti e l’organico varia, perché il costo del reinserimento cresce con il numero di ingressi e uscite. Favorisce gli strumenti specializzati quando si assume poco e la pianificazione è molto particolare, per esempio cicli industriali su più stabilimenti.

La rilevazione presenze è un obbligo di legge?

Nessuna norma impone un software specifico. Il decreto legislativo 66/2003 fissa però i limiti di orario e di riposo che ogni datore di lavoro deve rispettare, e la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 14 maggio 2019 nella causa C-55/18 richiede un sistema obiettivo, affidabile e accessibile per misurare la durata dell’orario giornaliero di ogni lavoratore. A questo si aggiungono le regole del CCNL applicabile, spesso più restrittive della legge. Un foglio di calcolo compilato a mano regge raramente questa prova in caso di controllo.

Come sono stilate le nostre classifiche

Le nostre classifiche confrontano operatori che rispondono a uno stesso bisogno, su uno stesso mercato, sulla base di informazioni pubbliche: siti ufficiali, offerte e tariffe pubblicate, condizioni generali, documenti e registri ufficiali, nonché le recensioni dei clienti pubblicate online, quando disponibili. Le informazioni sono rilevate al momento della redazione o dell’aggiornamento dell’articolo, la cui data è indicata in cima alla pagina.

Gli operatori selezionati sono quelli che offrono il servizio o il prodotto confrontato e pubblicano informazioni sufficienti per essere valutati. Le nostre classifiche non hanno pretesa di esaustività. Alcuni degli operatori presentati possono beneficiare di una messa in evidenza a carattere promozionale nell’ambito di partnership commerciali. Tali partnership sono espressamente segnalate nelle pubblicazioni interessate.

Ogni operatore è valutato secondo gli stessi criteri: l’ampiezza dell’offerta e la sua corrispondenza al bisogno, le caratteristiche verificabili del servizio o del prodotto, il prezzo e le condizioni quando sono pubblicati, l’assistenza e il supporto offerti, la trasparenza delle informazioni comunicate e, quando esistono, le recensioni dei clienti pubblicate su piattaforme di terzi. Ogni criterio è valutato sulla base degli elementi pubblicati dall’operatore stesso o dai suoi clienti, e la posizione in classifica deriva dal punteggio complessivo ottenuto. Quando la redazione non ha trovato l’informazione che permette di valutare un criterio, questo è indicato come N.A (non applicabile, poiché i dati non sono stati trovati dalla redazione) e non attribuisce alcun punto. Una tabella riepilogativa presenta i principali criteri adottati e i risultati della valutazione per ciascuna azienda.

Se un’informazione vi sembra errata, non esitate a contattarci.